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Application hardening

Le applicazioni mobili sono il software del futuro. Secondo Statista, nel 2017 sono state scaricate 178,1 miliardi di applicazioni mobili e si prevede che il loro numero arriverà a 258,2 nel 2022. Nel 2018, il fatturato globale delle applicazioni mobili era pari a 365,2 miliardi di dollari e si prevede che questa cifra triplicherà nel 2022, raggiungendo i 935,2 miliardi.

Questi dati sono coerenti con l’aumento dell’utilizzo dei telefoni cellulari in tutto il mondo. I dati di Statista del 2018 mostrano che il traffico sul web tramite telefono cellulare rappresenta il 52,2% di tutto il traffico mondiale, un aumento dell’1,9% rispetto all’anno precedente.

Visto che i telefoni e i dispositivi mobili dominano il mercato, è ovvio che il loro utilizzo aumenterà anche nell’ambiente aziendale. Quando le applicazioni mobili vengono utilizzate per trasferire e trattare informazioni sensibili o eseguire compiti business-critical, le violazioni della sicurezza diventano un rischio particolarmente importante.

In che modo, dunque, un’azienda può proteggere il proprio software da hacker e intrusioni informatiche?

Sarebbe necessario integrare misure di sicurezza dall’inizio dello sviluppo dell’applicazione, ma è possibile implementare una protezione esterna tramite un processo che si chiama “application hardening”.

Cos’è l’application hardening?

L’application hardening consiste nel temprare o proteggere un’applicazione da intrusioni eliminando le vulnerabilità e aumentando i livelli di sicurezza. La sicurezza dei dati comprende svariati livelli di sicurezza che non si limitano all’applicazione stessa: i livelli dell’host, del sistema operativo, dell’utente, dell’amministratore e persino del dispositivo fisico presentano tutti vulnerabilità che un buon sistema di sicurezza deve affrontare. Per questo motivo, l’application hardening può essere chiamato hardening del sistema o persino hardening del sistema operativo.

Perché è importante proteggere la tua applicazione mobile?

Non tutti coloro che navigano su Internet hanno buone intenzioni.

La pirateria del software è una preoccupazione diffusa tra sviluppatori e fornitori di software. Le soluzioni per la monetizzazione del software fanno sì che per gli sviluppatori sia più facile guadagnare attraverso la vendita delle proprie soluzioni. Tuttavia, se gli individui scoprono un modo per scaricare e utilizzare il software gratuitamente, i ricavi aziendali possono risentirne considerevolmente. La protezione della proprietà intellettuale del software rappresenta solo una parte dell’application hardening .

Un altro motivo importante per cui l’application hardening è così importante è la protezione del database, soprattutto nei settori della sanità e della finanza. In questi ambiti, infatti, una violazione della sicurezza ha conseguenze particolarmente negative.

L’application hardening è urgentemente necessario anche per i dispositivi IoT, il cui utilizzo è in crescente aumento. Il fatto che un hacker possa essere in grado di cambiare le impostazioni o il comportamento dei dispositivi intelligenti (portoni, pacemaker, auto a guida autonoma), rende le violazioni della sicurezza in questi settori non soltanto pericolosi, ma potenzialmente mortali.

A causa dell’utilizzo diffuso dei dispositivi mobili, alcune aziende permettono o incoraggiano i dipendenti a utilizzarli per eseguire attività legate al lavoro. Poiché questi dispositivi non fanno parte di un sistema protetto, possono aumentare le vulnerabilità dell’azienda.

Protezione delle applicazioni mobili.

La protezione di un’applicazione mobile, tramite application hardening o misure di sicurezza interne, implica tre componenti principali:

Previsione

Per prepararsi al disastro, devi prima sapere cosa andrai ad affrontare. Anche se nessuno può prevedere il futuro, il software di sicurezza informatica può elaborare ipotesi plausibili analizzando i dati e le informazioni sulle minacce per calcolare tendenze negli attacchi informatici.

Rilevamento

Non puoi fermare un attacco informatico se non sai che è in corso.

Una delle tecniche di application hardening più efficaci consiste nel rilevamento dell’escalation di privilegi: ovvero, un sistema che identifica quando un intruso è riuscito ad accedere a reti o dati sottoposti a limitazioni. Un metodo comune di assumere il controllo di un sistema è il “jailbreak” o il “rooting”, che consiste nell’ottenere il controllo dalla radice (“root”) del sistema. Il sistema di rilevamento dell’escalation di privilegi ti invia una notifica quando il livello di base di un sistema è stato compromesso.

Prevenzione

Si sa che prevenire è meglio che curare. Ciò vale sicuramente per la sicurezza informatica in generale e per l’application hardening in particolare.

Per prevenire attacchi in formatici, hai svariate misure a disposizione:

  • Offuscamento e crittografia: questo metodo oscura il codice, in modo che gli aggressori non possano vedere o comprendere le informazioni contenute nell’applicazione.
  • Software di whitelisting delle applicazioni: questo tipo di software blocca tutte le applicazioni che non sono indicate come “affidabili” nella white list.
  • Hardening dell’autenticazione: protegge il processo di accesso e autenticazione. Le tecniche di application hardening includono la prevenzione o il rilevamento dei keylogger, impedendo all’hacker di registrare le sequenze di tasti che potrebbero rivelare le informazioni di accesso di un utente.

 

Application hardening: una componente essenziale per la monetizzazione delle applicazioni mobili

Proteggere il tuo software da attacchi e pirateria informatica è fondamentale per garantire la massima redditività degli investimenti. L’application hardening è un modo fondamentale per garantire la sicurezza della tua applicazione. Sentinel LDK di Thales è una soluzione efficace per la monetizzazione del software, che protegge la tua applicazione fornendo un sistema solido di gestione da remoto.